Scartoccià: differenze tra le versioni
Aspetto
Wikidonca è come sempre gratuito... e ora anche senza pubblicità
Dal 24 ottobre 2026 sono stati rimossi tutti gli annunci per offrirti una navigazione pulita privilegiando la fruibilità. Se ritieni utile o meritevole il progetto Wikidonca, puoi sostenerlo con una piccola donazione (bastano i 5 euro di una torta al testo!) per contribuire alle spese (come il server) e mantenerlo online in piena indipendenza. Grazie!
Dal 24 ottobre 2026 sono stati rimossi tutti gli annunci per offrirti una navigazione pulita privilegiando la fruibilità. Se ritieni utile o meritevole il progetto Wikidonca, puoi sostenerlo con una piccola donazione (bastano i 5 euro di una torta al testo!) per contribuire alle spese (come il server) e mantenerlo online in piena indipendenza. Grazie!
m Sostituzione testo - "{{sill}}" con "{{Sillabazione}}" |
m Sostituzione testo - "{{Sillabazione}}\n'''s" con "{{Correggere}}{{Sillabazione}}\n'''s" |
||
| Riga 8: | Riga 8: | ||
{{Sillabazione}} | {{Correggere}}{{Sillabazione}}\n'''scar | toc | cià''' | ||
'''scar | toc | cià''' | |||
{{Pronuncia}} | {{Pronuncia}} | ||
Versione delle 14:47, 8 mag 2020
Verbi
scartoccià, scartocciae, scartocciè (v.tr.)
italiano: scartocciare, operazione effettuata per togliere le foglie dalle pannocchie di granturco, eseguita di sera sull'aia, tra i canti, le chiacchere e il vino.
Pagina in attesa di correzione
Questa voce contiene degli errori, delle incongruenze, oppure è scritta in una forma migliorabile ed è in attesa di revisione.
===
Sillabazione===\nscar | toc | cià
Pronuncia [IPA]
/skarto'ttʃa/
Etimologia
dall'italiano scartocciare