Orcamadoro

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Illustrazione di una s'accabadora

   Interiezioni


esclamazione che esprime stupore, sgomento.

Sillabazione

[or-ca-ma-dò-ro]

Pronuncia [AFI]

/orkamaˈdoːro/

Etimologia

Probabilmente non si tratta di una bestemmia arpulita, ma di un termine mutuato da altri dialetti, in questo caso dalla lingua sarda.

Infatti fino a qualche decennio fa in Sardegna si praticava l'eutanasia ed era compito di sa femmina accabadora (s'accabadora) procurare la morte a persone in agonia. S'accabadora era una donna che, chiamata dai familiari del malato terminale, provvedeva ad ucciderlo ponendo fine alle sue sofferenze. Un atto pietoso nei confronti del moribondo ma anche un atto necessario alla sopravvivenza dei parenti, soprattutto per le classi sociali meno abbienti nei piccoli paesi lontani da un medico molti giorni di cavallo.

Il termine accabadora viene dallo spagnolo acabar che significa finire.


( Per approfondimenti Femmina accabadora - Wikipedia. Si ringrazia Diletta Franci per la ricerca ed il contributo.)